Grandi Bellezze

Esco da “La grande bellezza” con una grande bellezza nel cuore. Affresco onirico, poetico, decadente. Sublime. Troppo, per un’Italia agonizzata e feroce. Un boato, nel deserto dei mille silenzi. Magistrale. Dunque, Sorrentì, lascia stare questi marchettari della penna, pessimi anche come gufi da comò. E lascia perdere Cannes, troppo buona Leggi